Parlato e pronuncia
Guide pratiche su conversazione, grammatica, pronuncia, ascolto e pianificazione dello studio, scritte per studenti che desiderano utilizzare il giapponese nella vita reale.
Parlato e pronuncia · Pagina 24
Gruppo sanguigno e personalità in Giappone: il ketsuekigata
In Giappone chiedere a qualcuno il gruppo sanguigno, il ketsuekigata (血液型), è una leggera chiacchierata di circostanza basata sulla credenza popolare che il gruppo sanguigno plasmi la personalità. La credenza non ha alcun fondamento scientifico; funziona come i segni zodiacali, un modo giocoso di parlare del carattere.
7 min di letturaKaruta e Hyakunin Isshu: il gioco giapponese delle carte da afferrare
Il karuta (かるた) è un gioco di carte giapponese in cui un lettore legge una carta ad alta voce e i giocatori corrono a toccare la carta corrispondente, disposta davanti a loro. I bambini lo giocano con i proverbi, nell'iroha karuta; la versione classica usa le cento poesie dell'Hyakunin Isshu (百人一首).
8 min di letturaDaruma e maneki-neko: i portafortuna giapponesi spiegati
Il daruma è una bambola tonda dei desideri: si dipinge un occhio quando ti prefiggi un obiettivo e l'altro quando lo raggiungi. Il maneki-neko è il gatto che chiama, esposto nei negozi per invitare clienti e denaro. Entrambi sono engimono (縁起物), oggetti che si tengono per buon augurio.
8 min di letturaKaidan: le storie di fantasmi giapponesi e le parole per raccontarle
I kaidan (怪談) sono le storie di fantasmi giapponesi: 怪 significa «strano» o «inquietante» e 談 significa «racconto». Sono una tradizione estiva, perché si dice che un bel brivido ti rinfreschi quando fa caldo.
8 min di letturaHanakotoba: il linguaggio dei fiori giapponese e i tabù dei regali
Il hanakotoba (花言葉) è il linguaggio dei fiori giapponese: ogni fiore porta uno o più significati stabiliti, come l'ammirazione per il girasole o la nobiltà per il crisantemo. Gli elenchi cambiano da una fonte all'altra, ma qualche significato e qualche tabù sui regali sono noti a quasi tutti.
8 min di letturaGiochi tradizionali giapponesi: kendama, koma, otedama e altri
I giochi tradizionali giapponesi si chiamano mukashi asobi (昔遊び), «giochi di una volta». I più noti sono il kendama (un gioco di coppe e palla), il koma (le trottole), l'otedama (giocoleria con i sacchettini), il takoage (il volo degli aquiloni) e il gioco da cortile Daruma-san ga koronda.
8 min di letturaGiapponese Rokuyō Giorni fortunati: Taian, Butsumetsu e Tomobiki spiegati
Rokuyō è un ciclo di sei giorni di giorni fortunati e sfortunati stampato su molti calendari giapponesi: taian è il giorno preferito per matrimoni e inaugurazioni, butsumetsu quello da evitare e tomobiki è evitato per i funerali, anche se l'attenzione delle persone varia ampiamente.
12 min di letturaConteggio con le dita giapponese: piegare per contare, alzare per mostrare
In Giappone le persone di solito contano da sole piegando le dita nel palmo aperto, prima il pollice, e aprendole di nuovo da sei a dieci, ma mostrano un numero a qualcun altro alzando altrettante dita, prima l'indice.
12 min di letturaDescrivere un'immagine in giapponese: inizia da largo, quindi ingrandisci
Per descrivere un'immagine in giapponese, inizia con l'intera scena, quindi posiziona le cose e le persone con ni arimasu e ni imasu, dì cosa fanno e indossano le persone con te imasu e finisci con un'impressione usando sō o mitai.
13 min di letturaRendaku giapponese: perché Tegami ha una G e Hitobito ha una B
Rendaku è la sonorizzazione che spesso ricorre laddove due parole giapponesi si uniscono, per cui la k di kami diventa g in tegami e la h di hito diventa b in hitobito; si tratta di una forte tendenza con i bloccanti conosciuti, non di una regola fissa.
12 min di letturaSpiegazione del formato dell'indirizzo giapponese: dalla prefettura al numero della stanza
Un indirizzo giapponese va dall'area più grande a quella più piccola: codice postale, prefettura, città o quartiere, paese, poi tre numeri per chōme, l'isolato e l'edificio, e infine il nome dell'edificio e della stanza, perché il Giappone numera gli isolati anziché le strade.
12 min di letturaGuida giapponese Hanko e Inkan: Jitsuin, Ginkōin e Mitomein
A hanko, chiamato anche inkan, è un sigillo con nome personale utilizzato in Giappone al posto o accanto a una firma; molti adulti conservano un sigillo quotidiano, un sigillo bancario e un sigillo registrato, ciascuno accettato per un diverso peso di documenti.
12 min di letturaGuide pratiche
Trasforma la conoscenza giapponese in sicurezza nel parlare
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