Grammatica
Guide pratiche su conversazione, grammatica, pronuncia, ascolto e pianificazione dello studio, scritte per studenti che desiderano utilizzare il giapponese nella vita reale.
Grammatica · Pagina 11
Congiunzioni giapponesi: Soshite, Demo, Dakara e altri inizi di frase
Le congiunzioni giapponesi che aprono una frase, come demo, dakara e sorekara, sono il modo in cui colleghi le idee quando parli in più di una breve frase alla volta.
12 min di letturaNaide vs Nakute in giapponese: senza fare, per favore non fare e perché no
Naide e nakute provengono entrambi dalla forma nai ed entrambi sembrano una forma te negativa, ma svolgono compiti diversi e scambiarli è uno degli errori intermedi più comuni.
10 min di letturaTagaru e Garu in giapponese: parlare dei sentimenti degli altri
In giapponese puoi dire che ho freddo o voglio andare direttamente, ma dire che qualcun altro ha freddo o vuole andare richiede una grammatica extra, e garu e tagaru sono gli strumenti principali per farlo.
10 min di letturaE vs Ni in giapponese: Direzione, Destinazione ed E n
Con i verbi di movimento, e e ni spesso sembrano significare esattamente la stessa cosa, ma hanno significati fondamentali diversi e, a parte una piccola sovrapposizione, solo uno di essi è corretto.
10 min di letturaKuse ni in giapponese: anche se, con colpa (e Kuse come abitudine)
Kuse ni si traduce come anche se, ma porta con sé una colpa, e usarlo nel posto sbagliato può far sembrare una semplice osservazione un insulto.
10 min di letturaNi Totte in giapponese: per, verso e dal punto di vista di
Ni totte è il modo in cui il giapponese dice che qualcosa è importante, difficile o significativo per una persona in particolare, ed è uno dei modelli N3 più utili per parlare di valori e opinioni.
11 min di letturaShite in giapponese: come, nel ruolo di e nemmeno uno
Cagare è il modo di dire giapponese come insegnante, come compagnia o come regalo, e con qualche piccola aggiunta copre anche il parlare per me stesso e non per uno solo.
11 min di letturaNi Shite wa vs Wari ni: Dire a favore e Considerare in giapponese
Quando qualcosa è sorprendentemente buono o cattivo rispetto a ciò che ti aspettavi, il giapponese usa ni merda wa o wari ni, e scegliere quello giusto è una classica domanda N3.
11 min di letturaMai in giapponese: il volitivo negativo, non volontà e probabilmente no
Mai è il partner negativo della forma volitiva: dice non lo farò o probabilmente non lo farà, e vive soprattutto nella scrittura, nei discorsi e in una manciata di espressioni fisse.
10 min di letturaTsutsu e Tsutsu Aru in giapponese: Mentre, Sebbene e In Progresso
Tsutsu è il cugino scritto e formale di nagara, e con due piccole aggiunte significa anche sebbene ed è in procinto di.
10 min di letturaLa particella Tte in giapponese: citazioni, dicerie e argomenti casuali
Tte è la piccola parola che rende il suono parlato del giapponese parlato: cita, riporta ciò che hai sentito, introduce un argomento e aggiunge insistenza, tutto in una sillaba.
12 min di letturaWake ni wa Ikanai in giapponese: non posso molto bene e devo farlo
Wake ni wa ikanai dice che non puoi fare qualcosa, non perché sia impossibile, ma perché sarebbe sbagliato, imbarazzante o inaccettabile nella situazione.
11 min di letturaGuide pratiche
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