Blog Unihongo

Vocabolario e frasi

Guide pratiche su conversazione, grammatica, pronuncia, ascolto e pianificazione dello studio, scritte per studenti che desiderano utilizzare il giapponese nella vita reale.

Sfoglia per argomento

Vocabolario e frasi · Pagina 7

Vocabolario

Divertiti e Buon appetito in giapponese: Tanoshinde, Meshiagare

Il verbo per divertirsi in giapponese è tanoshimu (楽しむ), e per augurare a qualcuno di divertirsi si dice tanoshinde ne, divertiti, o in modo formale tanoshinde kudasai. Per buon appetito si dice dōzo meshiagare o semplicemente dōzo; per «si trovi bene» durante un soggiorno, yukkuri shite kudasai; e per un viaggio, tanoshinde kite ne o yoi tabi o.

Vocabolario

Onii-chan e Onee-chan: significato di fratello e sorella maggiore

Onii-chan (お兄ちゃん) significa fratello maggiore e onee-chan (お姉ちゃん) sorella maggiore, detti con affetto, come li chiamerebbe un fratello o una sorella più piccoli. Ma il giapponese ha un'intera serie di parole per i fratelli, e quella da usare dipende da di chi è il fratello e da chi ascolta.

Vocabolario

Kizuna: la parola giapponese per i legami tra le persone

Kizuna (絆) significa legame: il rapporto profondo tra familiari, amici, compagni di squadra o una comunità. È una parola carica di emozione e un po' solenne, che si trova più nei discorsi, nelle canzoni e nei titoli dei giornali che nelle chiacchiere di tutti i giorni.

Vocabolario

Kodawari: cura maniacale dei dettagli o semplice pignoleria?

Kodawari (こだわり) è l'impegno personale per fare una cosa esattamente come va fatta: il modo particolare in cui uno chef prepara il brodo, il caffè su cui non transigi, il dettaglio su cui un artigiano non scende a compromessi. Può essere un grande elogio o, in certi contesti, un modo garbato di dire che qualcuno è pignolo.

Vocabolario

Majime: serio, impegnato e costante in giapponese

Majime (真面目) significa serio, onesto e coscienzioso: chi prende le cose sul serio, lavora sodo e porta a termine ciò che inizia. Di solito è un complimento, ma tra amici majime da ne può anche essere una battuta affettuosa, un po' come dire «che brava studentessa che sei».

Vocabolario

Yoyū: tempo, denaro e margine mentale in giapponese

Yoyū (余裕) significa margine: tempo in più, denaro in più, spazio in più, o la calma di chi non è al limite. Yoyū ga aru significa che hai un po' di margine; yoyū ga nai che sei al limite.

Vocabolario

Uzai: cosa significa うざい e a chi puoi dirlo

Uzai (うざい) è uno slang informale che significa fastidioso, irritante, una rottura. Detto della pioggia, delle pubblicità o dei propri capelli è solo uno sfogo, ma detto sul serio in faccia a una persona è una delle parole di uso quotidiano più dure del giapponese.

Vocabolario

Kimoi: cosa significa キモい e perché può ferire

Kimoi (キモい) è uno slang informale che significa schifoso, inquietante, disgustoso. È la forma abbreviata di kimochi warui (気持ち悪い), che può significare anche «mi sento male». Detto degli insetti è innocuo, ma detto di una persona è molto offensivo.

Vocabolario

Dasai: cosa significa ダサい nello slang giapponese

Dasai (ダサい) significa poco figo, di cattivo gusto, sfigato. Descrive vestiti, design e comportamenti fuori moda o imbarazzanti, e tra amici è spesso scherzoso, anche se punge quando è detto sul serio.

Vocabolario

Emoi: cosa significa エモい sui social giapponesi

Emoi (エモい) è uno slang per qualcosa che smuove un'emozione vaga e dolceamara: commovente, nostalgico, d'atmosfera. Viene dall'inglese «emotional» e si usa di continuo sui social per foto, canzoni, tramonti e ricordi.

Vocabolario

Ukeru: ウケる come slang e 受ける come verbo

Come slang, ukeru (ウケる) significa «che ridere» o «LOL». Come verbo standard, ukeru (受ける) significa ricevere o prendere: sostenere un esame, rispondere a una chiamata, seguire un corso. Significa anche essere accolto bene, ed è da qui che nasce lo slang.

Vocabolario

Ikemen: cosa significa イケメン e come usarlo

Ikemen (イケメン) significa un uomo bello, di bell'aspetto. È giapponese informale, di tutti i giorni, e si usa anche per elogiare un comportamento gentile e di classe: un gesto può essere ikemen anche se l'aspetto non c'entra.

Guida pratica giapponese

Guide pratiche

Trasforma la conoscenza giapponese in sicurezza nel parlare

Esercitati con l'AI Sensei di Unihongo in un'aula 3D coinvolgente, con missioni di gioco di ruolo, coaching sulla pronuncia, feedback utili e giochi di apprendimento che ampliano il tuo vocabolario mentre giochi.