Vocabolario e frasi
Guide pratiche su conversazione, grammatica, pronuncia, ascolto e pianificazione dello studio, scritte per studenti che desiderano utilizzare il giapponese nella vita reale.
Vocabolario e frasi · Pagina 25
Sugoi: cosa significa e quando sembra infantile
Sugoi significa impressionante, ma significa anche intenso, estremo e, nel suo senso più antico, spaventoso. La parola è davvero utile ed è anche il modo più veloce per far sembrare il giapponese fluente come quello di un adolescente.
13 min di letturaKawaii: più che carino e come viene realmente utilizzato
Kawaii copre molto più terreno che carino. Va dal piccolo e accattivante all'elegante e attraente, e si applica agli oggetti, al cibo, alla scrittura e al comportamento con la stessa facilità con cui si applica ai neonati e ai gatti.
11 min di letturaChotto: la parola che significa poco, no e scusami
Chotto è una delle prime parole che uno studente incontra e una delle ultime che comprende appieno. Misura poco, ma si addolcisce, interrompe e dice no senza mai arrivare alla parola no.
13 min di letturaDouzo e Doumo: due piccole parole che fanno molto lavoro
Dōzo e dōmo sembrano una coppia abbinata, e nelle conversazioni spesso lo sono. Uno di loro dà, l'altro riceve, e nel loro insieme ricoprono una dose sorprendente della normale cortesia giapponese.
13 min di letturaTotemo, Sugoku, Kanari: come dire molto in giapponese
Ogni studente arriva con Totemo e lo usa per qualsiasi cosa, da leggermente piacevole a veramente travolgente. Il giapponese ha un'intera scala di parole di laurea e il gradino che scegli dice all'ascoltatore quanto ti senti forte e quanto sei formale.
15 min di letturaMaji, Gachi e Mecha: slang di intensità giapponese
Queste sono le parole che i giovani giapponesi usano quando i normali avverbi non sono abbastanza forti. Sono facili da capire da un dramma e facili da dire nella stanza sbagliata.
13 min di letturaZenzen e Betsu ni: due parole che sembrano più fredde di quanto pensi
Entrambe queste parole sono facili da imparare e facili da usare. Usati piatti, possono far sembrare annoiato o infastidito uno studente amichevole per un ascoltatore giapponese.
14 min di letturaShikata ga Nai: Dirlo non può essere evitato in giapponese
Shikata ga nai è una delle prime frasi lunghe che gli studenti imparano e una delle più facili da smarrire. Questa guida mostra dove atterra bene, dove atterra male e cosa dire invece.
12 min di letturaMottainai: la parola dietro l'atteggiamento del Giappone nei confronti dei rifiuti
Mottainai è la parola che un parlante giapponese usa quando qualcosa di buono sta per essere buttato via o lasciato inutilizzato. Porta con sé una piccola fitta di rammarico che la parola inglese rifiuti non lo faccia.
13 min di letturaNatsukashii: La parola nostalgia che l'inglese non può tradurre
Natsukashii è una delle prime parole che gli studenti riconoscono e una delle ultime che usano correttamente. Il problema non è il significato; è dove punta la parola.
11 min di letturaKakeru: il verbo più sovraccarico in giapponese
Kakeru assomiglia a venti verbi non correlati che condividono un suono. In realtà è un'idea applicata a venti oggetti diversi e, una volta vista l'idea, le collocazioni smettono di essere un test di memoria.
15 min di letturaTsukeru e Tsuku: attacca, accendi, arriva, nota
Tsukeru e tsuku sono la stessa idea vista da due lati: metti qualcosa su una superficie, oppure qualcosa ci finisce sopra. Quasi tutti i significati del dizionario derivano da ciò.
16 min di letturaGuide pratiche
Trasforma la conoscenza giapponese in sicurezza nel parlare
Esercitati con l'AI Sensei di Unihongo in un'aula 3D coinvolgente, con missioni di gioco di ruolo, coaching sulla pronuncia, feedback utili e giochi di apprendimento che ampliano il tuo vocabolario mentre giochi.
